VENETO: calano i licenziamenti
Lo dice il report di Veneto Lavoro
Redazione Online
29/09/2025

“Il Veneto continua a distinguersi per la sua vitalità occupazionale e i numeri ci dicono che la nostra Regione tiene, anzi cresce: i licenziamenti calano e sempre più lavoratori scelgono nuove opportunità. È la conferma che il nostro mercato del lavoro è vivo, dinamico e capace di adattarsi ai cambiamenti. La vera sfida ora è trasformare ogni momento di difficoltà in una possibilità di crescita e di rilancio garantendo percorsi rapidi ed efficaci di reinserimento per chi un lavoro lo perde”.

Così l’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan ha commentato i dati dell’ultimo report di Veneto Lavoro sui “Licenziamenti e percorsi lavorativi in Veneto”, che evidenzia come il fenomeno sia ormai molto ridimensionato rispetto al passato: dai quasi 60mila casi del 2012 si è scesi stabilmente sotto le 35mila unità nell’ultimo triennio, pari a una quota minoritaria delle cessazioni complessive.

Un segnale chiaro di stabilità, ma anche di evoluzione: crescono, infatti, le dimissioni volontarie, testimonianza di una mobilità occupazionale sempre più legata a scelte consapevoli e a nuove prospettive professionali.

Resta il nodo della ricollocazione: solo 1 su 10 tra i lavoratori licenziati riesce a ricollocarsi entro il primo mese, mentre circa il 30% non trova un nuovo impiego in Regione nemmeno dopo un anno. Proprio qui la Regione intende rafforzare il proprio impegno.