PAPA FRANCESCO: la notte è trascorsa tranquilla
Aggiornamenti del bollettino medico
Redazione Online
01/03/2025
(Foto Calvarese/SIR)

+++ Aggiornamento sera del 2 marzo +++

«Le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili anche nella giornata odierna; il Papa non ha necessitato di ventilazione meccanica non invasiva, ma unicamente di ossigenoterapia ad alti flussi; è apiretico». È quanto risulta dal bollettino medico di questa sera, al termine del diciassettesimo giorno di degenza al Policlinico Gemelli. «In considerazione della complessità del quadro clinico, la prognosi rimane riservata», si legge ancora nel bollettino, da cui risulta anche che «questa mattina il Santo Padre ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui, quindi ha alternato il riposo alla preghiera».

+++ Aggiornamento mattina del 2 marzo +++

«La notte è trascorsa tranquilla, il Papa riposa ancora». Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede, riguardo alla sedicesima notte del Papa al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Nel bollettino medico di ieri sera, le condizioni di salute del Santo Padre erano definite «stabili», senza ulteriori episodi di broncospasmo. Continua la fisioterapia respiratoria e la ventilazione meccanica non invasiva si alterna a lunghi periodi di ossigenoterapia ad alti flussi. La prognosi resta riservata.

+++ Aggiornamento del 1° marzo +++

«La notte è trascorsa tranquilla, il Papa sta riposando». Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede a proposito della quindicesima notte passata al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale.

«Non ci sono state altre crisi come quella di ieri. Il quadro clinico resta complesso, la prognosi rimane riservata». È quanto trapela da fonti vaticane sulle condizioni di salute del Papa, al suo sedicesimo giorno di degenza al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale.

Ieri sera aveva la ventilazione meccanica, su stamattina non ci sono per ora indicazioni, così come i medici non fanno nessuna menzione di sofferenza o dolore da parte del Santo Padre.

«La crisi di ieri riguardava solo i bronchi, non ha interessato altri organi», precisano fonti vaticane, spiegando inoltre che le trasfusioni fatte a suo tempo per fronteggiare l’anemia e la piastrinopenia sono state interrotte perché non c’erano più valori alterati, come nei giorni scorsi, e quindi non c’era più necessità di quel tipo di intervento. Per il momento, sempre a quanto si apprende, non ci sono indicazioni per altri esami. Continua, infine, la fisioterapia respiratoria, come «esercizio costante per aumentare e aiutare la respirazione».