
Nel sito internet della parrocchia dei Santi Martino e Rosa di Conegliano è stata creata un pagina dedicata a padre Giuliano Pini, giuseppino del Murialdo, da poco mancato (https://www.parrocchiasanmartinoconegliano.it/padre%20giuliano%20pini%202026.htm).
Nell'ultimo numero del foglietto parrocchiale, un parrocchiano - Virgilio - così ricorda il religioso missionario: "Don Giuliano è stato una pietra angolare della mia formazione. Quando è arrivato a San Martino avevo 12 anni, quando è andato via ne avevo 20. Con lui ho imparato il valore del servizio, l’attenzione agli ultimi, ad essere responsabile per gli altri e per me stesso. La lista delle iniziative inedite per quegli anni sarebbe lunghissima. Ma con lui ci siamo anche tanto divertiti perché era avanti anni luce rispetto a ciò che ci stava intorno. Il recital dell’ACR “venite nel mio campo, c’è un tesoro “ corredato di effetti speciali, portato in giro per la Diocesi e oltre, il recital su San Francesco con scene girate in Umbria, il carro di carnevale costruito sopra la sua Fiat 500, l’invenzione della Conegliano Pedala mutuata dalle nostre biciclettate dopo i campiscuola per andare a trovare i gruppi che avevamo conosciuto. Insomma, è salito al cielo un pezzo grosso della mia vita e della storia della nostra comunità. “Pellegrino” era l’appellativo con cui chiamava noi ragazzi. In quest’anno giubilare appena trascorso sembra quasi un segno del cielo".




