
Con una guida elettrificata e senza chirurgia a cuore aperto l’équipe del prof. Giuseppe Tarantini, direttore UocC Emodinamica e Cardiologia Interventistica dell'Azienda Ospedale Università di Padova e docente del dipartimento Cardio Toraco Vascolare e di Sanità Pubblica dell'Ateneo, ha rimodellato una valvola aortica bicuspide severamente calcificata rendendo possibile l’impianto transcatetere della protesi più adatta.
Padova firma così un nuovo primato internazionale. È la prima volta al mondo che l'elettrochirurgia viene applicata a una valvola bicuspide stenotica. Si apre una strada rivoluzionaria per il trattamento transcatetere.
"La mininvasività è sinonimo di progresso scientifico e tecnologico e di grande preparazione dei clinici che la applicano ovunque possibile. Da Padova arriva una nuova dimostrazione di questa realtà. Riparare una valvola cardiaca utilizzando un catetere senza aprire il torace e utilizzando una guida elettrificata è un intervento eccezionale per il minimo impatto che ciò comporta sulle condizioni del paziente e per la brevità dei tempi di ripresa. Esprimo i miei complimenti al Direttore di emodinamica e cardiologia interventistica Giuseppe Tarantini e a tutta la sua equipe. Hanno saputo fare un altro passo importante verso il futuro". Così il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, commenta l’ennesimo intervento effettuato all’Azienda Ospedale Università di Padova con un tecnica “rivoluzionaria”.







