VENETO: Bigon, assistenza domiciliare, meno ore e meno accessi
Nel 2024 13,6 accessi per assistito
Redazione Online
27/01/2026
VENEZIA 11-12-2025.PALAZZO FERRO FINI.UFFICIO STAMPA CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO.. NELLA FOTO: IL CONSIGLIERE ANNA MARIA BIGON

 “La Regione del Veneto si vanta di aver raggiunto gli standard sull’assistenza domiciliare ai non autosufficienti e di averne aumentato gli accessi, ma i numeri raccontano una realtà molto diversa, che penalizza le persone fragili e le loro famiglie”. Così la consigliera regionale del Partito Democratico Anna Maria Bigon, intervenendo in Commissione sanità durante l’analisi della Relazione sociosanitaria regionale, in relazione al caso denunciato a Verona. "Nel 2023 la Regione ha effettuato 2.156.662 accessi domiciliari su 145.487 assistiti. Nel 2024 gli accessi sono stati 2.162.206, con 158.848 assistiti. Apparentemente un miglioramento. Ma se si analizzano i dati nel dettaglio emerge una verità preoccupante. Nel 2023 la media è stata di 14,8 accessi annui per assistito, mentre nel 2024 si è scesi ulteriormente a 13,6 accessi all’anno. Parliamo di poco più di un accesso al mese per persone non autosufficienti, un dato già insufficiente e per di più in diminuzione. La Regione raggiunge gli obiettivi solo sul numero delle persone “prese in carico”, ma riduce di fatto il tempo di assistenza, le ore erogate e la continuità delle cure. È un’operazione tutta statistica, che non migliora la qualità della vita dei cittadini più fragili”.


Notizie correlate