VENETO: Brescacin propone di istituire la figura dello psicologo di base territoriale
Proposta su cui sta lavorando da tempo
Redazione Online
22/01/2026
VENEZIA 10-12-2025. PALAZZO FERRO FINI. UFFICIO STAMPA. I NUOVI CONSIGLIERI ELETTI. NELLA FOTO: IL CONSIGLIERE SONIA BRESCACIN

"Il disagio giovanile, anche oggi sulle prime pagine di Treviso con le chat delle sevizie dei bulli a scuola. Il malessere diffuso tra ampie fasce della popolazione. La salute psicologica, sempre più necessaria in un mondo più complesso. Lo psicologo di base è una figura che può aiutare in modo concreto e immediato a superare queste criticità. È per questo motivo, che oggi ho ripresentato al Consiglio regionale di Veneto, il mio progetto di legge per la istituzione di questa figura". È quanto dichiara la consigliera regionale del gruppo Misto, Sonia Brescacin.

"Una proposta - spiega Brescacin - sulla quale avevo già lavorato nella precedente legislatura ma che oggi, come sostiene il presidente Alberto Stefani, diventa ancora più strategica. Negli ultimi anni sono emerse nella nostra società, infatti, situazioni che in precedenza passavano inosservate e che hanno fatto in modo che il tema del benessere e della salute psicologica entrassero a pieno titolo nel dibattito nazionale. Ecco perché, si rende necessario predisporre risposte appropriate, precoci e accessibili, capaci di collocarsi in modo integrato tra prevenzione, promozione della salute e assistenza sanitaria di base".

"La richiesta di aiuto psicologico, secondo autorevoli studi, è aumentata considerevolmente negli ultimi anni. Dato che non esiste una rete pubblica che sappia dare risposte alle esigenze delle persone che manifestino tali bisogni, oggi chi deve intraprendere una terapia psicologica lo deve fare privatamente. La Regione Veneto, per la verità, - commenta Brescacin - è l’unica regione ad avere sperimentato, negli anni 2014-2019, lo psicologo di base in due Ulss, la n. 4 Alto Vicentino, e la n. 7 di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso".

“Con questo progetto di legge regionale, si intende quindi, riproporre la proposta di istituire la figura dello psicologo di base territoriale, al fine di riconoscere il diritto all'assistenza psicologica per garantire la salute e il benessere psicologico individuale, familiare e collettivo, nonché di assicurare le prestazioni psicologiche nell'ambito della medicina di assistenza primaria". Nel testo legislativo - illustra Brescacin - si individua la collocazione e compiti dello psicologo di base territoriale, prevedendo in particolare la possibilità per le Aziende Ulss di avvalersi di psicologi liberi professionisti, si prevedono gli elenchi degli psicologi di base territoriali e i requisiti per l’iscrizione. Tra questi la specializzazione in psicoterapia, quale criterio di accesso e l’individuazione di psicologi in possesso di specifiche competenze nell’ambito dell’età evolutiva, al fine di garantire adeguati interventi a favore dei minori” conclude Sonia Brescacin.


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