VITICOLTURA: ecco la prima macchina operatrice per la potatura
Presentata nell’edizione invernale di “Vite in campo”
Redazione Online
01/04/2026

C’è una novità importante per la viticoltura. Nel corso dell’edizione invernale di “Vite in campo” ha debuttato in campo il robot di potatura A.P.M‑01 di Daet srl, con sede operativa a Oderzo.

Si tratta della prima macchina operatrice autonoma per l’intero processo di potatura invernale della vite, capace di tagliare, stralciare, piegare e legare. Totalmente elettrica, è dotata di sei moduli batteria da 8 kW, con un’autonomia superiore alle 24 ore. Il sistema riconosce autonomamente il filare e opera anche in condizioni meteo avverse, con gestione tramite tablet.

In merito il presidente del Condifesa TVB Valerio Nadal ha sottolineato: “Anche questa edizione di “Vite in campo” sta dando una risposta ad un problema che esiste, la reperibilità della manodopera sia professionale che non. La soluzione è l’innovazione, il robot e la meccanizzazione stanno gradualmente sostituendo la manualità, soprattutto per quanto riguarda la potatura che è una delle pratiche agricole del settore viticolo, tra le più impegnative”. Nadal ha aggiunto: “una parte della manifestazione è stata dedicata alle nuove macchine che puntano sulla sostenibilità nella gestione delle malerbe del sottofila”. 

Il direttore di Condifesa TVB Filippo Codato ha aggiunto: “Far vedere dal vivo le più evolute applicazioni di robotica e meccanizzazione nella gestione invernale del vigneto significa accompagnare il settore verso una viticoltura più moderna, intelligente e resiliente, capace di coniugare tradizione produttiva e innovazione tecnologica”.