
“Fili sostenibili: la plastica nei tessuti” è il titolo del terzo incontro aperto al pubblico organizzato dal Consorzio Pro Loco Prealpi nell’ambito del secondo concorso “Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!” rivolto agli alunni delle scuole medie dei Comuni Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano e Colle Umberto a cui fa riferimento il Consorzio. Venerdì 23 gennaio alle 20.30 nella sala San Lawrenz a Colle Umberto si parlerà della presenza della plastica nel settore tessile, dalle fibre sintetiche alle alternative sostenibili, con l’esperto di moda sostenibile Michele Vencato (nella foto). L’incontro, con ingresso libero, è organizzato in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Colle Umberto e l’associazione Radio Caldaia. L’incontro offrirà una lettura chiara e accessibile delle diverse tipologie di fibre, dei loro impatti ambientali e delle prestazioni che ne hanno determinato il successo, con un approfondimento su economia circolare, microplastiche, tracciabilità dei materiali e responsabilità sociale nella filiera della moda. Attraverso esempi concreti ed esperimenti dal vivo, il pubblico sarà guidato verso scelte di consumo più consapevoli e informate.
«A questo secondo concorso abbiamo oltre 600 alunni iscritti, 31 classi, 17 insegnanti e 8 scuole medie coinvolte, proseguono gli appuntamenti aperti alla popolazione per condividere delle riflessioni sul tema della plastica nella moda e nel cibo, perché ciascuno di noi, con le proprie abitudini, scelte ed azioni, può fare la differenza in tema di sostenibilità, ecologia e spreco» sottolinea Francesca Bertolin, presidente del Consorzio che riunisce le Pro Loco dei sei Comuni.
«Il Consorzio Pro Loco Prealpi, le amministrazioni del territorio, l’istituto comprensivo di Cappella Maggiore e alcune scuole di Vittorio Veneto e Cordignano hanno lavorato insieme su un obiettivo comune: la sostenibilità – afferma Tiziana Gottardi, vicepresidente del Consorzio Pro Loco Prealpi, che condurrà l’incontro del 23 gennaio -. Il tema centrale cambia ogni anno, ma resta sempre profondamente legato alla nostra quotidianità e alle nostre abitudini. Quest’anno l’attenzione si concentra sulla plastica, una questione quanto mai attuale».






