
Questa mattina, l'Amministrazione Comunale di Vittorio Veneto ha incontrato i vertici di MOM per fare il punto sulla situazione del trasporto pubblico urbano. Durante l'incontro sono stati discussi vari aspetti, tra cui la continuazione del servizio a chiamata MOM+ e alcuni cambiamenti nei percorsi con l'introduzione di nuove fermate. È stata anche proposta una fermata alternativa nei pressi del cimitero di Ceneda, per la quale MOM ha espresso piena disponibilità, in attesa dell'approvazione della Provincia.
“Siamo molto soddisfatti dell'incontro - ha dichiarato la sindaca Mirella Balliana -. Grazie alle nostre continue interlocuzioni, Vittorio Veneto può contare su un servizio di trasporto pubblico locale di alta qualità. Attualmente sono attive cinque linee con frequenza regolare ogni mezz'ora, a cui si aggiunge il servizio a chiamata che MOM ha deciso di mantenere come integrazione.”
Il servizio cadenzato ogni 30 minuti è confermato su tutte le linee, e rimane attivo anche il servizio a chiamata, disponibile dalle 9 alle 12 e dalle 15:30 alle 20:15 nell'area urbana, che comprende 188 fermate da Forcal a Scomigo, passando per Longhere, Serravalle, Anzano, Meschio, Ceneda, San Giacomo e Carpesica. È utilizzabile da tutte le fermate contrassegnate con il simbolo MOM+.
È stato inoltre richiesto il ripristino di un servizio di trasporto pubblico locale per la domenica. MOM valuterà se reintrodurlo in modalità a chiamata, come avveniva dal 2015 al 2020.
Le future decisioni sull'evoluzione del servizio, anche nei giorni feriali, saranno basate sull'analisi dei dati di utilizzo e della mobilità attuale.
Marco Dus, assessore alla Mobilità del Comune di Vittorio Veneto, ha aggiunto: “Stiamo collaborando con MOM per rendere il servizio sempre più efficiente e attrattivo. Tuttavia, è fondamentale che gli utenti utilizzino il trasporto pubblico per garantire un servizio di qualità. Pertanto, invitiamo i cittadini a utilizzare maggiormente l'autobus urbano.”







