
Nel Consiglio comunale del 30 dicembre l’Amministrazione ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028, lo strumento che definisce le priorità politiche e amministrative per i prossimi anni. «Il DUP rappresenta una scelta politica chiara e responsabile – afferma il sindaco Mirco Villanova –. Abbiamo deciso di non arretrare sui servizi fondamentali e di assumerci fino in fondo la responsabilità di governare, tutelando le famiglie e il futuro del territorio».
Tra le priorità emerge l’investimento sulla scuola e sull’educazione. Nel Bilancio di previsione 2026 sono stanziati 584.800 euro per le politiche scolastiche, con un incremento del contributo alle scuole dell’infanzia paritarie: il contributo pro capite passa da 290 a 400 euro per bambino, per un totale di 52.000 euro.
Confermati anche gli investimenti su politiche giovanili e welfare. Nel 2026 sono previsti 235.500 euro per le politiche giovanili e oltre 734.000 euro per le politiche sociali, a sostegno di minori, famiglie, anziani e persone con disabilità. Le tariffe dei servizi comunali risultano coperte per oltre la metà dal Comune (54,06%), limitando l’impatto sui cittadini.
Per la cultura stanziati 147.000 euro per il 2026. A queste risorse si aggiunge un finanziamento di oltre 195.000 euro che consentirà la riqualificazione della biblioteca comunale e la realizzazione di un polo educativo territoriale negli spazi del Centro Ricreativo di Sernaglia. «Investiamo su luoghi che generano comunità e relazioni», sottolinea il sindaco Villanova.
Sul fronte dei lavori pubblici, nel 2026 sono previsti 450.000 euro per sicurezza stradale e riqualificazione urbana, tra cui il completamento di viale della Rimembranza con percorsi protetti e il rifacimento della sede stradale. Per quanto riguarda la fiscalità, è previsto un adeguamento dell’addizionale comunale IRPEF dello 0,05%, che passa allo 0,80%, mantenendo l’esenzione per i redditi sotto i 10.000 euro. Confermate senza aumenti le aliquote IMU. «Una scelta necessaria per garantire l’equilibrio di bilancio e la continuità dei servizi essenziali», spiega l’assessore al Bilancio Giulia Scapol.








