COLDIRETTI: etichettatura obbligatoria di origine sui prodotti alimentari, 43 Comuni a favore
Altri delibereranno prossimamente
Redazione Online
01/05/2026

Un milione di firme raccolte tra i cittadini e 2.034 delibere approvate da Regioni, Province, Anci e Comuni italiani: sono questi i numeri della mobilitazione promossa da Coldiretti e consegnata al Commissario europeo per la Salute Olivér Várhelyi. L’obiettivo è rafforzare la tutela della trasparenza e della salute dei consumatori attraverso l’introduzione dell’etichettatura obbligatoria di origine sui prodotti alimentari in commercio nell’Unione europea, insieme a una riforma del Codice doganale che superi le attuali distorsioni legate al criterio dell’"ultima trasformazione sostanziale. La proposta mira a restituire agli Stati membri la possibilità di indicare con chiarezza la reale provenienza degli alimenti. 

Sul territorio, Coldiretti Treviso ha già raccolto 43 delibere approvate dai Comuni della provincia, mentre altri consigli comunali sono prossimi al voto. "Le firme e le delibere rappresentano il risultato di un impegno diffuso su scala nazionale ed europea - spiega il presidente Giorgio Polegato - culminato nelle recenti mobilitazioni, tra cui quella al Brennero con diecimila agricoltori per denunciare le criticità dell’attuale codice doganale".

Una protesta simbolica che ha messo in evidenza il rischio di pratiche ingannevoli, con prodotti importati – come prosciutti freschi e mozzarelle – pronti a essere trasformati e commercializzati come italiani. Un percorso che ha coinvolto oltre centomila agricoltori in tutta Italia, con una significativa partecipazione anche dalla provincia di Treviso.


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