
L’adolescenza rappresenta una fase della vita particolarmente delicata e complessa, resa ancora più difficile, oggi, dalle sfide dell’iperconnessione e dalle forti pressioni sociali. I giovani hanno un bisogno profondo di essere compresi e ascoltati. Per colmare questa esigenza il Comune di San Vendemiano, insieme alla Libera Scuola Steiner Waldorf Novalis e con il sostegno di NaturaSì, organizza un incontro dedicato al mondo adolescenziale dal titolo “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti”, che si svolgerà venerdì 30 gennaio, alle 20.25, nella palestra della Libera Scuola Steiner Waldorf Novalis di San Vendemiano.
La serata affronterà un tema di grande rilevanza per genitori, educatori e insegnanti, offrendo spunti di riflessione per comprendere e accompagnare il mondo adolescenziale. L’incontro con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro, docente presso l’Università di Milano-Bicocca e l’Università Cattolica di Milano sarà introdotto e accompagnato da Sabino Pavone della Libera Scuola Steiner Waldorf Novalis.
Durante la conferenza, Lancini accompagnerà il pubblico in una riflessione sul significato della relazione educativa oggi. Attraverso esempi concreti, storie personali e riflessioni incisive, emergeranno strumenti utili per imparare a stare nella relazione, aiutando gli adolescenti a non sentirsi più soli in mezzo agli altri, ma compresi e sostenuti grazie all’ascolto e a una presenza empatica. L’incontro prende il titolo dall’ultimo libro di Lancini, “Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (2025), che conclude la trilogia iniziata con L’età tradita (2021) e proseguita con Sii te stesso a modo mio (2023). Nel volume, l’autore esplora i molteplici contesti relazionali degli adolescenti - dalla famiglia alla scuola, dai social agli spazi di cura – mettendo in luce le fragilità del mondo adulto e l’assenza di prospettive future che spesso ostacolano un dialogo autentico con i giovani.







