CARITAS PARROCCHIALI: Banca della Marca al fianco delle persone fragili
Stanziati 61.500 euro a sostegno dell'accoglienza e dell'accompagnamento
Redazione Online
31/12/2025

Nel segno della continuità e dei valori che ne hanno segnato una storia ultracentenaria, Banca della Marca rinnova anche per il 2025 il proprio sostegno alle Caritas diocesane presenti nei territori in cui opera, destinando un contributo complessivo di 61.500 euro a favore delle Caritas parrocchiali. Un gesto che assume un significato particolare nell’anno in cui l’Istituto di credito cooperativo celebra il 130° anniversario dalla fondazione, riaffermando il legame con le comunità locali e la propria vocazione mutualistica.

L’iniziativa si colloca in un contesto territoriale che, pur caratterizzato da una generale vitalità economica, continua a registrare situazioni di fragilità: famiglie alle prese con difficoltà lavorative, indebitamento, precarietà abitativa o altre forme di vulnerabilità sociale. In questo scenario, le Caritas parrocchiali rappresentano un punto di riferimento essenziale, grazie a un’azione quotidiana fondata su ascolto, accoglienza e accompagnamento, spesso svolta in stretta collaborazione con le parrocchie e le realtà del volontariato.

Il sostegno di Banca della Marca si inserisce pienamente nella missione del Credito Cooperativo, richiamata dall’articolo 2 dello Statuto, che pone al centro la promozione del bene comune, la crescita integrale della persona e l’attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Un orientamento che, proprio nell’anno dell’importante anniversario, trova nuovo slancio e concretezza.

«Nel nostro 130° anno di vita – sottolinea Loris Sonego, presidente di Banca della Marca – rinnovare il sostegno alle Caritas parrocchiali significa ribadire con forza la nostra identità: essere una banca della comunità, vicina alle persone e attenta a chi attraversa momenti di difficoltà. Le Caritas svolgono un ruolo insostituibile nel dare risposte immediate e nel restituire dignità a chi si trova in condizioni di bisogno. Il nostro contributo vuole essere un gesto concreto, ma anche un segno di gratitudine per il loro instancabile lavoro».

Un’iniziativa che conferma come la collaborazione tra mondo del credito cooperativo e realtà ecclesiali continui a rappresentare un presidio di solidarietà e prossimità, capace di intercettare i bisogni reali delle persone e di rafforzare il tessuto sociale delle comunità locali.


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