CHIESA: "La fede viene trasmessa e cresce dove ci sono comunità vive e ospitali"
Così papa Leone ai vescovi italiani
Redazione Online
28/05/2026

L’iniziazione cristiana "non può essere pensata solo come preparazione ai sacramenti". Ne è convinto il Papa, che, incontrando i vescovi italiani al termine della loro assemblea generale, ha esortato a "riscoprire il battesimo come realtà viva ed esistenziale. Non è possibile comprendere pienamente il battesimo se non all’interno dell’Iniziazione cristiana, ossia dell’itinerario attraverso cui il Signore, mediante il ministero della Chiesa e il dono dello Spirito, ci introduce nella fede pasquale e ci inserisce nella comunione trinitaria ed ecclesiale", ha affermato Leone XIV, secondo il quale "è una sottolineatura molto importante, questa della più recente Assemblea del Sinodo dei Vescovi, perché colloca il cammino che si apre con il battesimo all’interno di una Chiesa che crede, celebra, accompagna, genera. Una Chiesa che, mentre gioisce stupita di fronte ai catecumeni giovani e adulti, è poi capace di sostenere la loro perseveranza dopo lo slancio iniziale".

Leone ha anche sottolineato che "la fede viene trasmessa e cresce dove ci sono comunità vive e ospitali, capaci di pregare e di ascoltare". E ha tracciato una sorta di profilo ideale delle comunità cristiane: "Comunità nelle quali la Parola di Dio non resta ai margini, ma illumina le scelte, dove l’Eucaristia è davvero fonte e culmine, dove i poveri non sono destinatari esterni di un servizio, ma fratelli e sorelle nei quali il Signore ci parla; dove i giovani sono volti e voci e storie con cui dialogare; dove le famiglie non sono lasciate sole e le ferite non vengono nascoste, ma portate davanti al Signore con umiltà; dove la fede diventa impegno effettivo nella società, nella politica, nella cultura.

"Noi vescovi siamo chiamati a un ascolto profondo: ascoltare la Parola di Dio, ascoltare il Popolo di Dio, e quindi ascoltare i segni dei tempi, ascoltare anche ciò che mette in discussione le nostre abitudini pastorali", ha detto ancora il Papa. "Dove l’ascolto è vero, la comunità non si chiude in sé stessa, ma diventa luogo di discernimento e di missione e, a tal fine, sa rinnovarsi. È questo il senso del Cammino sinodale che avete portato a compimento e che, come avete sottolineato, ora deve diventare stile permanente".