
Viene consegnata sabato 23 maggio, nel contesto della veglia di Pentecoste, che si tiene alle 20.30 in cattedrale, a Vittorio Veneto, la prima lettera pastorale del vescovo Riccardo Battocchio, intitolata: “La comunità, la casa, la strada”. E, insieme, saranno dati anche gli orientamenti pastorali che hanno come titolo: “Il dono e l’azione”.
La lettera arriva a un anno dall’ingresso del Vescovo a Vittorio. Il pomeriggio del 25 maggio 2025, infatti, mons. Battocchio veniva consacrato vescovo nella cattedrale di Vittorio Veneto iniziando così il suo ministero in Diocesi.
In un’ampia intervista sull’Azione di domenica 24 maggio il Vescovo spiega che «la lettera ruota attorno a tre realtà. La comunità indica il soggetto della missione della Chiesa: in particolare la comunità parrocchiale, pur non essendo questa l’unica forma di comunità cristiana presente sul territorio. Un’osservazione, ormai evidente, è che la comunità parrocchiale non è solo lì dove c’è un parroco residente. La parrocchia, infatti, esiste dove dei cristiani rendono presente la Parola di Dio, i sacramenti e la vita della carità; il presbitero è al servizio di questa comunità, perché questa possa vivere gli elementi fondamentali: l’Eucaristia, l’ascolto della Parola, la preghiera, la carità, in comunione con le altre comunità, con la diocesi e con la Chiesa universale».







