ECONOMIA: a Treviso nasce xiloteca.it
Il primo Museo digitale della sostenibilità del legno
Alessandro Toffoli
24/01/2026

La Marca Trevigiana conferma il suo primato nazionale nella filiera del legno lanciando un progetto che unisce storia, ecologia e tecnologia. È nata Xiloteca.it, la prima piattaforma digitale dedicata alla sostenibilità del legno, realizzata da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana con il sostegno della Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti.

L’obiettivo è chiaro: trasformare un patrimonio fisico unico in uno strumento interattivo a disposizione di aziende, professionisti, studenti e consumatori, per promuovere un uso etico e consapevole di una risorsa naturale e rinnovabile.

Dalla collezione Velo al portale web

Il cuore pulsante del progetto è la celebre Xiloteca Trevigiana, oggi ospitata presso il centro di formazione "Lepido Rocco" di Lancenigo. Si tratta della maggiore collezione europea per dimensioni dei campioni, con oltre 300 legni provenienti da ogni angolo del pianeta.

La raccolta affonda le radici nella passione di Francesco Velo, che dalla fine degli anni Cinquanta iniziò a collezionare tavole da lavoro. Nel 2010 la collezione è stata acquisita da Confartigianato che, negli anni, ne ha curato l'allestimento e la catalogazione scientifica (in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo), fino ad arrivare all'attuale evoluzione digitale.

I numeri di un distretto d'eccellenza

Non è un caso che questa innovazione nasca a Treviso. La nostra provincia è infatti il primo polo in Italia per la filiera del legno, un settore che conta:

  • 1.400 imprese attive;
  • Oltre 18 mila addetti;
  • Un export da 1,8 miliardi di euro.

Treviso detiene inoltre il primato veneto per numero di imprese artigiane nel settore.

Le parole del presidente

«Xiloteca.it non è solo un portale, ma uno spazio vivo», spiega Armando Sartori, presidente di Confartigianato Marca Trevigiana. «Grazie al digitale ampliamo le possibilità della collezione fisica, creando un punto di riferimento culturale e pratico. Vogliamo dimostrare che la responsabilità ambientale è un fattore competitivo: il portale promuove filiere corte, trasparenti e una gestione forestale sostenibile».

La piattaforma si propone dunque come un ponte tra scienza e pratica, aiutando il settore a ridurre l'impatto ambientale e a valorizzare le risorse locali, trasformando la tradizione della falegnameria in un modello di innovazione moderna.


Notizie correlate