
L’annuncio di 1.700 esuberi da parte di Electrolux preoccupa il Veneto e in particolare il territorio di Susegana, dove il gruppo mantiene uno dei principali stabilimenti italiani. Per questo è stata presentata una mozione dai consiglieri regionali di "Resistere Veneto", Riccardo Szumski e Davide Lovat, che chiede alla giunta regionale un intervento immediato e strutturale per difendere occupazione e capacità produttiva.
Secondo i firmatari, il piano di riduzione del personale non è coerente con i programmi di rilancio industriale annunciati negli anni scorsi e rischia di provocare una vera e propria desertificazione industriale, con pesanti conseguenze economiche e sociali per le comunità locali. Da qui la richiesta di superare una gestione puramente emergenziale della crisi, mettendo invece al centro la salvaguardia del lavoro e della continuità industriale.
La mozione impegna il presidente della Regione e la giunta ad attivarsi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per aprire un tavolo di crisi permanente dedicato al futuro degli stabilimenti Electrolux in Veneto. L’obiettivo è garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e vincolare eventuali sostegni pubblici al rispetto degli impegni industriali assunti dall’azienda.
Tra le proposte contenute nel documento anche il rafforzamento degli strumenti regionali di tutela occupazionale e di riconversione industriale, oltre a un monitoraggio costante delle crisi aziendali che coinvolgono grandi gruppi multinazionali presenti in Veneto.





