
Hanno sfogliato i propri album di famiglia, hanno rielaborato i ricordi con il collage e il ricamo, sono usciti sul territorio, dal castello di San Salvatore di Susegana alla Via dell’Acqua a Cison di Valmarino, per catturare il mondo con un nuovo sguardo. Sono le persone seguite dai Centri di Salute Mentale (CSM) di Conegliano e Vittorio Veneto, i cui lavori saranno esposti nella mostra fotografica “sFogliAmi - Ritratti di vita tra le pieghe del tempo”, che verrà inaugurata sabato 11 aprile, alle 10.30, nella Biblioteca Comunale di Susegana.
La mostra non è una semplice esposizione di immagini, ma il frutto di mesi di laboratorio intenso coordinato da Stefania Boscardin della cooperativa Insieme Si Può e condotto dal fotografo Alberto Lucchetta. I partecipanti hanno creato opere ibride e sfogliabili, simili a libri, con in copertina il ritratto del presente e all’interno pagine che si dispiegano rivelando frammenti di passato, desideri e immaginazioni di futuro. Ogni opera è una piccola autobiografia visiva nella quale la carta viene piegata, cucita e trasformata per dare voce a ciò che spesso resta nascosto.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Susegana e gestita in partnership con l’ATI Altamira - Consorzio Restituire, si inserisce nel modello di psichiatria di comunità del DSM. Operando in stretta sinergia con il territorio e il privato sociale, il Dipartimento garantisce percorsi personalizzati basati su metodologie scientifiche (EBM), dove i laboratori creativi come "sFogliAmi" diventano il cuore pulsante della prevenzione e della cura.
L’esposizione, allestita al primo piano della Biblioteca di Susegana, sarà visitabile fino al 9 maggio negli orari di apertura della struttura.




