MONTAGNA: l’appello dei Carabinieri alla prudenza fuori pista
Le raccomandazioni del servizio Meteomont
Redazione Online
01/01/2026

La montagna innevata continua ad attirare molti appassionati, ma uscire dalle piste battute comporta rischi reali, spesso sottovalutati. È l’invito alla prudenza che arriva dal Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri, dopo i numerosi incidenti avvenuti negli ultimi giorni di dicembre, alcuni con esiti mortali.

Sull’arco alpino il pericolo valanghe è attualmente moderato, con situazioni più delicate alle quote elevate. Le recenti nevicate, unite all’azione del vento, hanno favorito la formazione di lastroni da vento, tra le principali cause di distacco. Anche dove il rischio appare contenuto, spiegano gli esperti, basta poco perché l’equilibrio del manto nevoso venga compromesso, soprattutto durante attività come sci fuoripista, scialpinismo e ciaspolate.

Il manto nevoso è infatti una struttura complessa e in continua trasformazione, influenzata da vento, temperature e condizioni meteorologiche. In questo contesto il fattore umano resta determinante. Per questo il Servizio Meteomont svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione, grazie a una rete di monitoraggio e all’elaborazione quotidiana del Bollettino di previsione del pericolo valanghe, strumento indispensabile per una frequentazione consapevole della montagna.

Le raccomandazioni sono semplici ma essenziali: informarsi prima di partire, pianificare l’itinerario, comunicare il percorso previsto, dotarsi dell’attrezzatura di autosoccorso e osservare costantemente l’evoluzione delle condizioni ambientali.

La sicurezza in montagna, ricordano i Carabinieri, è una responsabilità personale che nasce dalla consapevolezza e dal rispetto di un ambiente tanto bello quanto fragile.

Tutte le info, sul sito del Servizio Meteomont


Notizie correlate