
Bilancio più che positivo per il progetto regionale “Giovani Ambasciatori del Dono per una società civile più responsabile”, che ha coinvolto studenti e studentesse di diversi istituti scolastici del Veneto in un percorso di educazione alla solidarietà, all’altruismo e alla cultura del dono.
Tra i protagonisti dell’iniziativa figura AIDO Provinciale Treviso, grazie alla partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse del Liceo Giorgione di Castelfranco Veneto, che hanno seguito con impegno l’intero percorso formativo. Nei giorni scorsi, la delegazione trevigiana ha preso parte alla festa conclusiva del progetto, ospitata dal Liceo Quadri di Vicenza. All’evento era presente anche il professor Franco De Vincenzis, dirigente scolastico del Liceo Giorgione.
«La giornata conclusiva è stata particolarmente emozionante – commenta Patrizia Maschi, consigliera provinciale AIDO Treviso e referente del Progetto Scuola nella Marca –. I ragazzi hanno presentato numerosi progetti e illustrato i lavori realizzati nel corso dell’anno per raccontare AIDO e il valore del dono ai loro coetanei, utilizzando linguaggi innovativi e la forza comunicativa delle nuove tecnologie, ma anche puntando sul confronto diretto, sul passaparola e sulla condivisione di esperienze significative per il mondo giovanile».
Gli studenti hanno aderito con entusiasmo a tutte le fasi del progetto e, al termine dell’esperienza, hanno ricevuto il prestigioso attestato di “Ambasciatori del Dono”, riconoscimento simbolo del loro impegno e del ruolo assunto come promotori della cultura della donazione tra i pari.
«Il progetto “Giovani Ambasciatori del Dono” di AIDO Veneto – sottolinea Angelino Tronchin, presidente di AIDO Provinciale Treviso – si conferma un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, scuola e associazionismo, capace di coinvolgere i giovani e renderli ambasciatori consapevoli di un messaggio di solidarietà e responsabilità sociale. Come AIDO Provinciale di Treviso abbiamo collaborato con entusiasmo e siamo grati agli studenti, ai docenti, ai volontari e a tutte le associazioni coinvolte per aver costruito insieme un percorso di grande valore educativo e umano».
Finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali, il progetto si conferma un’importante azione di sensibilizzazione rivolta alle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste attive di un cambiamento culturale fondato sulla responsabilità civile, sull’altruismo e sull’attenzione al prossimo.








