
Si terrà venerdì 30 gennaio, con inizio alle 20 nel padiglione giallo di Godega Fiere, il convegno “Mantenere il futuro del Prosecco e delle altre denominazioni vitivinicole del nostro territorio” con focus, in questa edizione 2026, sulle risposte dei mercati, sui nuovi attingimenti e sulle certificazioni di sostenibilità.L’appuntamento, che funge come da tradizione da preludio all’Antica Fiera di Godega, in programma quest’anno dal 28 febbraio al 2 marzo, è giunto alla sua 14a edizione e si terrà come sempre in presenza. Ad organizzarlo è il Comune di Godega di Sant’Urbano.
Il convegno organizzato a Godega di Sant’Urbano è l’unico a mettere attorno allo stesso tavolo, oltre ai vertici della Regione Veneto, da quelli politici alla Direzione agroalimentare, anche i presidenti dei Consorzi di tutela delle denominazioni a Prosecco, Pinot grigio delle Venezie e Vini Venezia.
Dopo il saluto del sindaco di Godega di Sant’Urbano Paola Guzzo, del presidente del Veneto Alberto Stefani, del presidente del consiglio regionale Luca Zaia, intervenuto fin dalla prima edizione del convegno, e del neo assessore regionale all’agricoltura Dario Bond, il convegno entrerà nel vivo con l’intervento di Alberto Zannol (Direzione agroalimentare della Regione Veneto) che farà il quadro sulla situazione del potenziale produttivo vitivinicolo per le denominazioni a Prosecco, Pinot grigio delle Venezie e Vini Venezia. Poi la parola passerà ai presidenti dei Consorzi di tutela: Giorgio Piazza per Vini Venezia doc e docg, Luca Rigotti – alla sua prima a Godega - per Pinot grigio delle Venezie doc, Franco Adami per Conegliano Valdobbiadene Prosecco docg, Michele Noal per Asolo Prosecco docg e Giancarlo Guidolin per Prosecco doc.
Il convegno sarà moderato da Fiorello Terzariol, ambasciatore delle Città del Vino e co-autore, con il vicesindaco Attemandi, di questo format di successo.
Il convegno è promosso dal Comune di Godega di Sant’Urbano. Partner dell’evento sono la Cantina sociale cooperativa di Orsago, AgriBibano, EuroPiave e Zarpellon Agricoltura.
L’ingresso al convegno è libero. Il padiglione giallo sarà aperto a partire dalle 19. Oltre mille i posti a sedere.







